

Il Programma di Conversione del Debito di aiuto Egiziano, è un conclamato e riconosciuto caso di successo ed una dichiarata buona pratica internazionale.
L’azione italiana a seguito della conversione della componente crediti di aiuto del debito egiziano, ha permesso di mettere in campo un primo programma quinquennale (2001-2006), che ha convertito 150 milioni di dollari Usa in 53 progetti, conclusisi entro la fine del 2008.
Sulla scia del successo del primo, un secondo programma quinquennale ( 2007-2011) è stato concordato e formalizzato, comportando una ulteriore conversione di 100 ml. di dollari ed una, iniziale identificazione di 20 progetti da finanziare.
Volendo meglio comprendere le dinamiche e le caratteristiche che hanno fatto di questo strumento e di questo programma una storia di successo - che ha condotto il Governo Egiziano a riconoscere nell’azione italiana il modello di partenariato cui ispirare la collaborazione internazionale - il Ministero della Cooperazione Internazionale egiziano e l’Ambasciata d’Italia/Ufficio di Cooperazione del Cairo, hanno voluto affidare ad un noto economista locale uno studio di analisi di quanto realizzato con il programma: che permettesse di metterne a fuoco le sue caratteristiche vincenti, in un’ottica di analisi “non tradizionale”, quale quella orientata a principi e valori di natura prevalentemente macro-economica.
I risultati, estremamente interessanti ed innovativi, hanno messo in risalto le numerose, positive esternalità che il Programma presenta e la sua funzione guida nel richiamare l’attenzione del Governo ed attrarre investimenti in ambiti particolarmente sensibili e rilevanti dello sviluppo economico e sociale nazionale.
Il primo studio analizza quanto realizzato dal primo programma. Il secondo, mette a fuoco, sulla scorta delle lezioni apprese, l’impostazione e la relazione mediterranea che si intende perseguire con il programma attualmente in corso; mediante l’applicazione, alle iniziative prescelte, degli innovativi e condivisi concetti di reciprocità di interessi e mutuo beneficio.
L’autore, Samir Radwan, è un rinomato ed esperto economista internazionale, di cittadinanza egiziana che, nella sua lunga carriera è stato – tra l’altro – Advisor del Direttore Generale dell’International Labour Organization e Managing Director della prestigiosa Istituzione - Economic Research Forum for Arab Countries. E', inoltre, l’Executive Director e Lead Author dell’Egypt’s Competitiveness Report.
Nell’ambito del primo programma, e delle numerose iniziative che sono state mediante esso realizzate, alcune si distinguono per l’innovazione, l’impatto prodotto nell’ambito di riferimento, e per la grande forza di richiamo e di trasformazione in modello che hanno rappresentato. Ne citiamo, a titolo di esempio, alcune legate ai settori della salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente ( parchi ed aree protette), del sociale ( lotta alle mutilazioni genitali femminili e campagne di informazione sui diritti dei minori e di genere, in particolare), sulla diffusione e avvicinamento alle tecnologie digitali in ambito rurale (ICT per lo Sviluppo), e sullo sviluppo integrato del territorio ( bonifica, messa in valore, e urbanizzazione di nuovi territori - in origine desertici).