L’azione italiana nel campo della cooperazione multilaterale si svolge sia sul piano strategico e programmatico, mediante la partecipazione agli organi decisionali dei principali organismi internazionali, sia su quello più operativo del finanziamento o del cofinanziamento di specifiche iniziative.
Il sostegno finanziario dell’Italia agli Organismi Internazionali si colloca nel contesto degli obiettivi e delle strategie definiti dalla comunità internazionale nel ciclo delle grandi Conferenze mondiali organizzate dalle Nazioni Unite e dei “Millennium Development Goals”, che costituiscono punti di riferimento imprescindibili per l’azione dei paesi donatori.
Il criterio di distribuzione delle risorse è basato sui seguenti fattori:
Nell’attività di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo le agenzie delle Nazioni Unite per la loro natura di organismi neutrali e universali, hanno la capacità di operare in situazioni pre e post-conflittuali; nelle emergenze umanitarie; in settori particolarmente sensibili come il buon governo, la tutela dei diritti umani e della legalità; nei processi di democratizzazione e nella protezione dei gruppi più vulnerabili e più esposti ai rischi d’emarginazione.