L'Ufficio I svolge funzione di coordinamento all'interno della Direzione Generale. Si occupa in particolar modo di strategie, programmazione finanziaria, statistiche e, in tale contesto, dei rapporti con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Tra le sue attività c'è l'individuazione degli stanziamenti ottimali da richiedere al Governo, nel quadro della programmazione finanziaria della Direzione Generale, per consentire il rispetto degli impegni internazionali assunti dall'Italia e, in ambito statistico, nella comunicazione dei relativi dati all'Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). A tale scopo, l'Ufficio raccoglie ed elabora i dati, concernenti le attività che rientrano nel quadro dell' Aiuto pubblico allo sviluppo, e tiene in questo settore i contatti con tutti i soggetti che si occupano di cooperazione allo sviluppo: le Direzioni Generali del Mae, gli altri Ministeri, le Ong, le Università , le Regioni, le Province, i Comuni. L'Ufficio chiede loro la notifica dei dati e procede successivamente al calcolo del rapporto tra l'Aiuto pubblico allo sviluppo e il Reddito Nazionale Lordo (Aps/Rnl) e alla trasmissione dei dati complessivi all'Ocse.
L'Ufficio I redige la Relazione previsionale e programmatica sulle attività di cooperazione allo sviluppo, che definisce ogni anno le strategie, le priorità e le linee guida che la cooperazione italiana dovrà seguire e sulle quali dovrà incentrare la propria attività. Tra i suoi compiti c'è , inoltre, la redazione della Relazione sull'attuazione della politica di cooperazione, che informa annualmente il Parlamento sull'attività portata avanti dalla Dgcs nei Paesi in via di sviluppo. Questa struttura segue la tematica dell'efficacia degli aiuti nelle diverse sedi di dibattito e confronto, dall'Ocse all'Unione Europea alle Nazioni Unite, e partecipa alle riunioni ed ai gruppi di lavoro che si tengono regolarmente sull'argomento.
Altra attività dell'Ufficio concerne il coordinamento delle risposte della Direzione Generale agli atti parlamentari di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze, mozioni, ecc.), della predisposizione della documentazione di supporto agli atti normativi di interesse della Direzione Generale stessa, e della valutazione dell'opportunità di concessione del patrocinio del Mae ad eventi attinenti a tematiche di cooperazione.
Un'ulteriore competenza dell'Ufficio attiene poi alla predisposizione della documentazione relativa sia alle delibere da presentare alla firma del Direttore Generale, sia ai progetti da portare all'approvazione del Comitato Direzionale. Delibere e progetti, proposti e preparati dai vari Uffici della Direzione Generale, devono infatti essere esaminati dall'Ufficio I prima di terminare il proprio iter.
L'Ufficio I è incaricato dei rapporti con il Fondo Globale per la lotta all'Aids, la Tubercolosi e la Malaria e, più in generale, delle politiche di cooperazione relative alla lotta all'Aids. L’Ufficio I si occupa, inoltre, delle attività connesse all’Efficacia degli aiuti ed alla Peer review.
L’ufficio I ricopre inoltre l’incarico di focal point in ambito Ocse e Ue per la Policy Coherence for Development (PCD) curando anche la produzione di approfonditi pacchetti informativi su tale tematica.
L'ufficio I è responsabile della pubblicazione del bollettino Dipco, settimanale ufficiale della cooperazione italiana. Dipco riporta gli atti ufficiali degli organi deliberanti della Cooperazione allo sviluppo, gli avvisi per la ricerca di personale esperto da inviare nei Paesi in via di sviluppo per la gestione di iniziative di cooperazione, gli avvisi di gara, le Relazioni annuali previsionali e consuntive oltre ad ampi stralci dai rapporti delle principali organizzazioni internazionali attive nel settore.
Sempre nell'ambito delle attività di Informazione e documentazione, l' Ufficio I cura la gestione del Centro Documentazione "Vivian Pirzio Biroli" che offre un servizio di consultazione e prestito di pubblicazioni e documenti relativi alle tematiche generali e settoriali della Cooperazione allo sviluppo, alle attività degli Organismi Internazionali, in particolare dell'Ocse-Dac, alle iniziative della Cooperazione italiana e delle altre Agenzie bilaterali di Cooperazione, oltre che alla normativa e alle procedure.