Alcune Ong italiane e straniere, raggruppate nel Network Alliance 2015, hanno elaborato rapporti e studi sul tema della Efficacia dell'aiuto nei Paesi partners.
L'obiettivo della indagine era verificare la realtà dell'Aiuto e della Ownership Democratica al di là delle dichiarazioni di principio. Gli studi, che sono già portati in tutte le sedi in cui si prepara il percorso verso il Forum di Busan, saranno presentati anche all'evento finale in Corea (29 nov. - 1 dic. 2011).
Basati sulla esperienza di campo delle sette organizzazioni che compongono Alliance 2015: Cesvi, Concern, Hivos, Welthungerhilfe, Ibis, People in Need e Acted, il rapporto conclusivo ed i cinque singoli studi paese - a parere delle Ong - evidenziano come vi sia ancora molta strada da fare in almeno tre direzioni per una effettiva Ownership democratica:
1. I donatori non fanno abbastanza sforzi per offrire ai Paesi in via di sviluppo lo spazio politico necessario a scegliere il proprio modello di sviluppo attraverso genuini processi democratici.
2. Molti governi nei Pvs non hanno ancora acquisito pienamente i principi della Ownership democratica, né compiuto passi rilevanti porne le condizioni. In molti casi, la società civile e i parlamenti non sono ancora stati riconosciuti come attori indipendenti dello sviluppo.
3. Nei casi in cui sono stati invitati a partecipare, spesso le organizzazioni della società civile e i parlamenti non hanno avuto la capacità di fornire un contributo significativo ai processi di sviluppo.
Rapporto: Democratic Ownership beyond Busan (863 Kb)
Rapporto: conclusioni (170 Kb)
Studi Paese: Cambogia (284 Kb)
Studi Paese: Ghana (232 Kb)
Studi Paese: Mozambico (197 Kb)
Studi Paese: Nicaragua (198 Kb)
Studi Paese: Tanzania (180 Kb)