L’Ufficio VIII è articolato in tre Sezioni:
La Sezione 1 è competente per la definizione – d’intesa con gli altri Uffici della Direzione Generale - della programmazione finanziaria della Dgcs (doni, crediti e conversioni del debito) e della formazione del bilancio sia a legislazione vigente sia a legislazione programmatica, sia finanziario sia economico, della Direzione stessa. Essa cura anche la raccolta ed elaborazione dei dati sull’Aiuto pubblico allo Sviluppo (Aps) dell’Italia e, quindi, di tutti gli attori della Cooperazione italiana allo sviluppo: le altre Direzioni Generali del Ministero degli Esteri, le altre Pubbliche Amministrazioni che si occupano di sviluppo, la società civile, gli Enti di cooperazione decentrata, di ricerca e le Università. Inoltre, la Sezione 1 provvede alla notifica dei dati dell’Aps italiano al Comitato Aiuto Pubblico allo Sviluppo (Dac) dell'Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ed alla compilazione dei Questionari, preliminare e definitivo, e del Creditor Reporting System del Dac. Presiede, insieme all’Ufficio XI della Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Tavolo Tecnico sull’Aiuto Pubblico allo Sviluppo la cui finalità principale è la definizione e gestione di uno strumento previsionale permanente (road map) dell’Aps dell’Italia. La stessa Sezione provvede alla definizione e all’aggiornamento di direttive e circolari interne alla Direzione Generale sulle modalità di registrazione delle iniziative di cooperazione nella banca dati Dgcs e della guida alla notifica dei dati Aps per le altre Amministrazioni, coerentemente con le Direttive Ocse-Dca in materia di Aps. Cura l’elaborazione di documenti di analisi e di dati statistici, compresi l’Appendice statistica della Relazione al Parlamento e la parte dell’Annuario Statistico del Mae relativa alla cooperazione allo sviluppo.
La Sezione 2 è incaricata di curare, ai sensi degli artt. 2 e 3 della legge 26 febbraio 1987 n. 49, sia la redazione della Relazione annuale al Parlamento sull’attuazione della politica di cooperazione, che informa annualmente il Parlamento italiano sull'attività portata avanti dalla Dgcs nei Paesi in via di sviluppo, sia la Relazione previsionale e programmatica sulle attività Dgcs, che definisce ogni anno le strategie, le priorità e gli obiettivi che la Cooperazione italiana intende perseguire. La medesima Sezione coordina, all’interno della Direzione Generale, le risposte agli Atti parlamentari di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze) e di indirizzo (mozioni, risoluzioni, ordini del giorno) e predispone i pareri per la concessione del patrocinio Mae ad eventi attinenti tematiche di cooperazione allo sviluppo. Inoltre, la Sezione 2 svolge compiti di controllo, inoltro, numerazione e vaglio degli atti per il Comitato Direzionale e per gli atti alla firma del Direttore Generale. Da ultimo, ha la responsabilità nella gestione delle attività del Centro di Documentazione per la Cooperazione allo Sviluppo "Vivian Pirzio Biroli" che offre un servizio di consultazione e prestito di pubblicazioni e documenti relativi alle tematiche generali e settoriali della Cooperazione allo sviluppo, alle attività degli Organismi Internazionali, alle iniziative della Cooperazione italiana e delle altre Agenzie bilaterali di Cooperazione, oltre che alla normativa e alle procedure.
La Sezione 3 cura i rapporti interistituzionali e, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) le attività del Tavolo Interistituzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, nonché lo sviluppo dell’ iniziativa Smile (secondo l’acronimo inglese “Systemic Multi-stakeholder Leveregind Aid”). Inoltre, coordina, in qualità di Focal Point, le attività relative alla tematica della coerenza delle politiche per lo sviluppo (Pcd) curando altresì la preparazione e la partecipazione alle riunioni e seminari internazionali sulla materia. La Sezione 3 è altresì competente per la tematica della Efficacia degli aiuti allo sviluppo e per le azioni finalizzate ad ottenere una migliore qualità dell’aiuto italiano alla luce dei principi di Roma (2003), Parigi (2005) e Accra (2008) e in vista del prossimo Foro di Alto Livello di Busan (2011). In tale ambito, la Sezione segue le riunioni e i gruppi di lavoro che si tengono regolarmente sull'argomento sia in ambito Ocse, sia a livello di Unione Europea (DgDevco), sia in ambito Nazioni Unite (Ecosoc e Development Cooperation Forum). La sezione 3 gestisce altresì i rapporti con il Comitato Aiuto Pubblico allo Sviluppo del Dac in relazione alle principali tematiche attinenti le policy internazionali di sviluppo. Tra le competenze della sezione 3 vi sono anche quelle relative alla supervisione delle politiche di settore, ivi inclusi gender, minori e disabilità, i cui progetti continuano ad essere seguiti dagli altri Uffici della Direzione Generale. Infine, la stessa Sezione è incaricata di curare i rapporti con il Fondo Globale per la lotta all'Aids, la Tubercolosi e la Malaria, uno dei principali organismi internazionali che si occupa della lotta alle tre pandemie.