Il Tavolo Interistituzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, istituito a livello Direttori Generali dal Ministero degli Esteri / Dgcs d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze / Direzione Rapporti Finanziari Internazionali, intende porsi come luogo di riflessione, confronto e raccordo tra i principali attori, pubblici e privati, dell’aiuto italiano allo sviluppo.
per creare un ‘sistema Italia’ della cooperazione allo sviluppo, che riduca dispersioni e duplicazioni e rechi legittimi benefici al nostro complessivo ‘sistema Paese’ presso i paesi partner. Risponde anche alle raccomandazioni rivolte all’Italia dall’esame (Peer Review) condotto nel 2009 dall’Ocse sul nostro aiuto allo sviluppo. In quest’occasione, infatti, l’Italia è stata invitata a dotarsi di una ‘overarching vision’ in materia di aiuto allo sviluppo, per dare più solide basi e maggiore organicità all’impegno della sua cooperazione. Il Tavolo Interistituzionale, inoltre, può contribuire a favorire la coerenza italiana delle politiche per lo sviluppo (Policy Coherence for Development - Pcd), una priorità di crescente rilevanza per l’Ocse e la stessa Unione Europea, in linea con la concezione “whole of country” introdotta dalla Presidenza italiana del G8 nel 2009.
le basi per il lancio dell’iniziativa sono state poste con il Piano nazionale per l’efficacia degli aiuti adottato dal Comitato Direzionale nel 2009. La riunione di avvio ha avuto luogo il 21 giugno 2010 presso il Ministero degli Affari Esteri.
Amministrazioni centrali dello Stato, rappresentanze di Regioni ed Enti Locali, nonché di qualificati esponenti del mondo industriale e cooperativo, bancario, universitario, sindacale e delle Ong italiane. La composizione del tavolo è flessibile, aperta ad ampliamenti e miglioramenti.
in primo luogo, obiettivo del Tavolo è l’adozione di una ‘Visione strategica condivisa della cooperazione allo sviluppo’ che sia frutto di un’elaborazione comune da parte delle rappresentanze dei diversi attori del ‘sistema Italia’ dell’aiuto. Nell’ambito del Tavolo Interistituzionale, inoltre, si punta alla definizione di “Quadri-Paese” complessivi per le aree maggiormente prioritarie, inizialmente a fini ricognitivi e informativi, e a forme di attività integrate, per favorire lo sviluppo endogeno del settore privato dei paesi partner, sotto la sigla Smile (Systemic Multistakeholder Italian Leveraging Aid).
La seconda riunione del Tavolo si è svolta il 25 gennaio 2011, con la partecipazione di tutti gli ‘attori’ dell’aiuto allo sviluppo del nostro paese, pubblici e privati ed è stata principalmente dedicata ai seguiti di quella di avvio.
la prima bozza di documento, redatta d’intesa con il Mef, è stata oggetto di un ampio e approfondito dibattito di carattere generale. Si è registrato un diffuso apprezzamento sia per la finalità strategica dell’esercizio sia per la struttura e i contenuti del testo che sono stati ritenuti adeguati allo scopo. E’ emersa chiaramente anche l’intenzione di molti di contribuire all’arricchimento del testo iniziale. Nei prossimi mesi (febbraio - marzo), verrà redatta una nuova bozza di documento sulla base di osservazioni scritte e commenti puntuali formulati dai membri del Tavolo. La nuova bozza di testo sarà poi oggetto di un seminario di presentazione, discussione ed elaborazione finale.
grazie al perfezionamento delle prime due ‘Programmazioni Stream’ (Sintetiche, Trasparenti, Realistiche, Armonizzate e Misurabili) della Dgcs per il triennio 2011 – 2013 (Linee Guida 2011-2013 presenti sul portale della Cooperazione), dedicate a Vietnam e Senegal, ha preso avvio la realizzazione dei ‘Quadri paese’ dell’aiuto italiano allo sviluppo. Il loro scopo è, almeno inizialmente, di natura ricognitiva e informativa. Il Ministero dell’Ambiente ha fatto pervenire schede riepilogative delle attività finanziate da quel Dicastero nei due paesi citati. Altrettanto ha fatto, per il Vietnam, la Croce Rossa Italiana, mentre il Mef si è impegnato a predisporre delle note sui programmi in loco di Banche e Fondi di Sviluppo.
il 17 gennaio 2011, presso la Dgcs, ha avuto luogo, con la partecipazione del Direttore dell’Utl di Maputo, la riunione di avvio di un progetto multi - attore articolato in tre parti e in corso di prima sperimentazione in Mozambico. Durante la seconda riunione del Tavolo Interistituzionale è stato fornito un aggiornamento dello stato di tale iniziativa. I partecipanti alla riunione, in buona misura coincidenti con i soggetti rappresentati al Tavolo interistituzionale, hanno condiviso un percorso operativo che si svilupperà nei prossimi mesi.
sono state presentate le nuove “Linee guida sulla lotta alla Povertà”, che saranno sottoposte all’approvazione del prossimo Comitato Direzionale, e l’iniziativa “Divisione del Lavoro” (DoL), in ambito UE. E’ stato anche fornito un aggiornamento sul processo di ‘auditing’ cui la Dgcs si è sottoposta, per essere abilitata a gestire fondi di cooperazione della Commissione Europea, nell’ambito della cooperazione delegata e, appunto, della Divisione del Lavoro.