
Contributi sul canale multilaterale
a valere sui Fondi bilaterali di Emergenza presso gli Organismi Internazionali
Gli interventi multilaterali d'emergenza della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri realizzati nel 2009 sono elencati di seguito, suddivisi per area geografica.
AFRICA
Burundi
07/04/2009 contributo pari a € 300.000 alla Fao“Emergency assistance to mitigate the effects of soaring food prices by improving the production capacities of associations of vulnerable households”. L’intervento si pone l’obiettivo di contrastare gli effetti negativi causati dall’aumento dei prezzi alimentari e dalla siccità, attraverso attività di emergenza nel settore agricolo rivolte a 15.000 nuclei familiari rurali e agli sfollati.
Capo Verde
11/12/2009 contributo di €43.000 alla Ficross. Sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Croce Rossa di Capo Verde sta attuando nelle nove isole del paese a favore di 75.000 persone, per una durata di tre mesi. Le attività previste sono l’acquisto e la successiva distribuzione di materiali per la disinfestazione e l’igiene per ospedali ed abitazioni, attività di formazione per gli operatori locali, e campagne di informazione e prevenzione rivolte alla cittadinanza.
Congo Brazaville
3/12/2009 contributo volontario all’UNHCR di € 300.000. Il contributo italiano vuole sostenere il programma umanitario dell’Alto Commissariato incentrato sulla protezione ed assistenza umanitaria degli sfollati provenienti dalla zona nord-occidentale della Repubblica Democratica del Congo (Provincia di Equatore) e riparati nella Repubblica del Congo a seguito di scontri etnici tra l’etnia Munzaya e quella Enyele.
Etiopia
4/12/2009. contributo ad OCHA pari a complessivi € 800.000. Il contributo italiano è in risposta allo stato di bisogno umanitario in cui tuttora versa l’Etiopia, e sostiene il piano di valutazione dei bisogni ‘Humanitarian Requirements’ elaborato dal governo locale di concerto con le Nazioni Unite. Più nello specifico, finanzierà il fondo di risposta umanitaria per l’Etiopia gestito da OCHA e denominato Humanitarian Response Fund, che all’interno del piano umanitario succitato risponde ai bisogni prioritari delle comunità vulnerabili, coprendo i settori salute, nutrizione, accesso all’acqua, risposta alle epidemie (morbillo, malaria, meningite), attività di sostegno ad agricoltura e allevamento (fornitura di sementi, vaccinazioni e salute animale).
Eritrea
21/12/2009 contributo all’UNICEF di €530.000. Tale contributo, di assistenza alimentare nel settore nutrizionale infantile, finanzierà l’intervento d’emergenza denominato “Blanket Supplementary Feeding Programme in Eritrea December 2009”, finalizzato a prevenire il deterioramento dello stato nutrizionale di 104.512 bambini in età compresa tra i 6 mesi e i cinque anni di vita residenti nelle regioni di Anseba, Gash Barka, e Southern Red Sea.
Malawi
24/12/2009 preso atto della critica situazione venutasi a creare in Malawi colpito da diverse scosse di terremoto, da ultimo il 20 dicembre scorso è stato concesso un contributo di €70,000 in favore della Ficross.
Il contributo italiano sara' destinato a sostenere il programma d'assistenza umanitaria che la Societa' di Croce Rossa del Malawi sta attuando in favore di circa 9.650 persone vittime del terremoto, per una durata prevista di tre mesi.
Le attivita' prevedono una primissima risposta d'emergenza attraverso la fornitura alle famiglie colpite di generi di prima necessita' quali tende, coperte, materiale per fornire riparo provvisorio, kitchen set e contenitori per l'acqua.
Namibia
24/04/2009 autorizzato alla Ficross contributo di € 300.000 destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria semestrale che la Società di Croce Rossa namibiana sta attuando a favore di circa 20.000 beneficiari, colpiti dalle persistenti inondazioni occorse nelle regioni settentrionali. E’ prevista la fornitura di generi di prima necessità.
Kenya
13/02/2009 € 50.000 all’ Oms a seguito dell’incidente verificatosi nelle vicinanze di Molo (distretto di Nakuru) quando il 31 gennaio un’autocisterna carica di petrolio si rovesciò ed esplose, causando la morte di 110 persone e provocando ustioni di vario grado a 176 persone. L’intervento è rivolto in particolare agli ustionati, bisognosi di trattamenti urgenti specializzati e di cure intensive.
4/08/2009 - contributo di € 500.000 all' 'Unhcr Global Appeal 2009 Update' per rifugiati, richiedenti asilo e sfollati ospitati nei campi profughi di Dadaab gestiti dall'Alto Commissariato. Il finanziamento italiano sosterrà il programma dell'Unhcr, che prevede attività di protezione ed assistenza legale agli sfollati, nonché il soddisfacimento dei bisogni umanitari più urgenti dei rifugiati somali che continuano ad affluire nei campi. Sono previsti progetti volti all’auto sostentamento dei rifugiati somali e di gestione dei nuovi flussi di arrivi dalla Somalia, anche attraverso l'espansione dei tre campi profughi di Dadaab e la costruzione di un nuovo campo di accoglienza.
04/11/2009 contributo di € 600.000 al Pam, per rispondere alla grave crisi alimentare che sta colpendo il Kenya. Il contributo italiano intende sostenere il nuovo piano d’emergenza che il Pam sta realizzando nel paese in collaborazione con il Governo kenyota al fine di fornire assistenza alimentare d’emergenza nei prossimi sei mesi a 3,8 milioni di persone vulnerabili colpite dalla siccità. Tale piano prevede attività di assistenza alimentare specifica a favore di gruppi vulnerabili e fornitura di generi alimentari nelle aree maggiormente colpite dalla siccità.
Repubblica democratica del Congo
16/10/2009 contributo al Cicr del valore di €600.000, a sostegno delle attività d’emergenza che il Comitato sta attuando nella Repubblica Democratica del Congo nelle regioni del Nord e Sud Kivu. Il piano d’emergenza del Cicr intende fornire assistenza umanitaria alla popolazione fortemente bisognosa, ed in particolare agli sfollati interni e ai rimpatriati, tramite la fornitura a circa 75.000 beneficiari di beni umanitari necessari al loro sostentamento, la gestione di 11 centri sanitari, riabilitazione di sistemi idrici e fornitura di acqua pulita e potabile, diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, ricongiungimento di nuclei familiari separati dai conflitti in atto, recupero di minori arruolati in gruppi armati e sostegno alle vittime di violenze sessuali.
Somalia
18/05/2009 volo umanitario di emergenza diretto verso Nairobi, in risposta alle urgenti necessità della popolazione Somala colpita dalla crisi umanitaria in atto. Il valore complessivo del contributo è di 393,000 euro circa. I beni di emergenza, per circa 22 tonnellate, comprendono kit medici e barelle.
31/07/2009 €1.200.000 all'Unops per l'erogazione dei servizi sanitari di base, per il supporto a 9 ospedali selezionati (5 regionali e 4 distrettuali) ed ai relativi centri di assistenza sanitaria, composti da 41 cliniche per la salute materno-infantile (Mch), 18 centri per la salute e due centri per la maternità.
03/11/2009 € 900.000 all’Unicef. Con tale contributo si intende rispondere all’emergenza umanitaria in atto tramite un intervento nel settore idrico diretto ai campi profughi nelle zone di Afgoy (regione del Basso Scebeli) e Mogadiscio, focalizzandosi principalmente sulla realizzazione di circa 1.500 servizi igienici a condivisione familiare e curando al contempo, un’informazione rivolta alle comunità di Afgoy sui temi dell’igiene e una gestione sicura e sostenibile dei rifiuti.
30/11/2009 €700.000 per l'Unicef a sostegno alla popolazione vulnerabile somala attraverso attività nel settore idrico, quali la realizzazione di sistemi idrici nelle regioni di Galgadud e Mudug e attività di formazione del personale addetto alla manutenzione idraulica e meccanica.
Sudan
30/11/2009 €240.000 sostegno alle attività per il miglioramento dei servizi sanitari di base in Sud Sudan, in risposta al “Work Plan for Sudan” 2009 delle Nazioni Unite
23/12/2009 contributo di €249.600 in risposta all’urgente assistenza umanitaria nell’area dei grandi Laghi.
L’iniziativa di emergenza si propone di fornire razioni di cibo precotto alle scuole primarie nell’ambito del programma del WFP “Food for education”.
Il programma del PAM “Cibo per l’Educazione” mira ad incrementare le iscrizioni e ad incoraggiare la frequenza regolare degli studenti, in particolare delle bambine tramite incentivi specifici, ed allo stesso tempo di alleviare i problemi nutrizionali a corto termine nel contesto instabile del Sud e specificamente nello Stato dei Laghi.
Uganda
15/12/2009 €515.000 Il contributo sostiene il programma umanitario dell’Unhcr, per l’Uganda ed incentrato sulla protezione ed assistenza umanitaria di rifugiati provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, dal Kenya, dal Ruanda, dal Sudan, che vivono nei campi come anche rifugiati urbani di varie nazionalità. L’assistenza umanitaria fornita dall’Unhcr oltre a riguardare l’aspetto della protezione, intende soddisfare i bisogni primari di tali categorie di beneficiari come l’accesso alle cure mediche, all’acqua , all’educazione primaria e secondaria e l’assistenza legale alle vittime di violenze di vario genere.
18/12/2009 contributo di €700.000 al PAM. Tale progetto interesserà il campo rifugiati di Nakivale ed i distretti di Kotido e Moroto nella regione di Karamoja. In particolare è prevista la fornitura di cucine a basso impatto ambientale a favore di famiglie e scuole, attività di rimboschimento, attività di formazione per il risparmio energetico e messa a coltura di produzioni agricole.
AMERICA LATINA E CARAIBI
Bolivia
25/03/2009 € 136.221 all’ Oms, in ragione dello stato d’emergenza sanitaria dovuto al diffondersi di una grave epidemia di Dengue nel paese. Il contributo italiano, volto a finanziare un progetto sanitario d’emergenza dell'Oms/Paho (Pan American Health Organization) denominato “Control of Dengue Epidemic in Bolivia”, è inteso a rafforzare l’azione delle Autorità locali nelle attività di controllo dell’epidemia, in particolare nei quattro Dipartimenti del paese maggiormente colpiti di Chuquisaca, Cochabamba, Tarja, Santa Cruz e Beni
22/12/2009 finanziamento di €1.100.000,00 in risposta all’urgente appello umanitario lanciato dal Governo boliviano per le aree colpite da calamità naturali e si propone di ridurre la vulnerabilità delle popolazioni locali, favorendo la sicurezza alimentare e promuovendo l’adozione di sistemi di sicurezza di allerta precoce e gestione dei rischi.
Colombia
10/11/2009 contributo di € 200.000 all’Unhcr. Il contributo italiano verrà utilizzato nel sud est del paese – dipartimenti di Arauca, Guaviare, Vaupés – e nel sud – dipartimenti di Narino e Putumayo. L’intervento vuole incentrarsi per metà sul rafforzamento dei meccanismi di assistenza locale al fine di prevenire forme di reclutamento forzato di minori e spostamenti forzati delle famiglie. L’altra metà del finanziamento verrà impiegata per rafforzare le capacità di protezione del governo colombiano, promuovendo la legislazione nazionale in tema di prevenzione e spostamenti forzati interni ed in particolare, monitorando la loro corretta applicazione a livello locale.
Costa Rica
15/01/2009 € 22.000 alla Ficross a seguito del terremoto registrato in Costa Rica nelle vicinanze del vulcano Pòas. Il contributo italiano risponde al piano di emergenza della Ficross denominato "Costa Rica Earthquake - Dref - 13 January 2009", per sostenere le attività che la Croce Rossa del Costa Rica sta attuando a favore di ca. 2.500 persone e per una durata prevista di tre mesi.
El Salvador
10/11/2009 è stato autorizzato alla Ficross un contributo di €95.323 in risposta allo stato di emergenza determinato dal passaggio del Ciclone Ida. Tale contributo, sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Croce Rossa salvadoregna sta attuando nei cinque dipartimenti maggiormente colpiti dal ciclone a favore di 1.500 famiglie, per una durata di tre mesi.Il programma prevede la fornitura di generi di prima necessità quali coperte, set da cucina e kit igienici a favore delle famiglie maggiormente colpite al momento residenti nei centri collettivi, nonchè attività di rafforzamento della Società di Croce Rossa locale.
10/11/ 2009 in risposta alla situazione di emergenza verificatasi a El Salvador a seguito del passaggio del ciclone tropicale Ida è stato concesso a Undp (United Nations Development Programme) un contributo di €235.000,00. Il contributo risponde ai bisogni più urgenti nel quadro dell’early recovery per favorire le attività di ricostruzione, fornendo assistenza a circa 145.000 persone in sette comuni colpiti dal ciclone Ida.
Guatemala
17/07/2009, contributo al Pam per il Guatemala per un valore di 400.000 euro. Il contributo sostiene il programma di assistenza alimentare d’emergenza del Pam denominato "Recovery and Prevention of Undernutrition for Vulnerable Groups" che prevede, per il 2009, di migliorare lo status nutrizionale delle donne incinte e i bambini malnutriti, a favore di 375.000 beneficiari totali nelle 13 province che registrano i tassi di malnutrizione più alti. In particolare, il contributo italiano servirà ad evitare l’interruzione delle produzione locale di mais e conseguentemente, quella del Vitacereal, un preparato altamente nutritivo a base di mais, utilizzato per assistere i bambini malnutriti al di sotto dei 3 anni.
ASIA E PACIFICO
Afghanistan
4/08/2009 contributo di € 400.000 in risposta all''Unhcr Global Appeal 2009 Update'. Il finanziamento italiano sarà utilizzato per fornire assistenza umanitaria ai profughi afgani presenti in Pakistan, Iran ed altri paesi limitrofi nonché agli sfollati interni, al fine di favorire il ritorno volontario dei profughi e facilitare il processo di reintegrazione dei beneficiari nelle aree di appartenenza.
30/11/2009 €740.000 a sostegno del programma di assistenza del PAM, per fornire assistenza alimentare d’emergenza (quali farina, lenticchie, olio e sale) a favore della popolazione vulnerabile afghana colpita dall’aumento dei prezzi dei beni alimentari e dalla carenza dei raccolti a causa della siccità, in particolare nelle Province di Herat, Farah e Badghis;
Corea del nord
02/11/2009 €500.000 all'Unicef per intervento sanitario-nutrizionale a favore delle donne in gravidanza e iponutrite e miglioramento della capacità e competenze professionali dei medici di base negli ospedali distrettuali e nelle cliniche rurali delle tre contee di Munchon, Anybon and Wonsan, nella Provincia di Kangwon, attività di sensibilizzazione ed informazione per il personale sanitario negli ospedali in collaborazione con Unfpa
Filippine
30/09/09 contributo pari a € 50.000 alla Ficross, a seguito del tifone Ketsana/Ondoy che ha colpito le Filippine.
Il contributo italiano sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Croce Rossa filippina sta attuando a favore di circa 17.500 persone colpite dal tifone, per una durata prevista di tre mesi.
Le attività prevedono la distribuzione alle famiglie colpite di generi di prima necessità quali articoli per l’igiene, set da cucina, materiale da costruzione e contenitori per l’acqua.
09/10/2009 contributo di € 400.000,00 a favore di Unicef. Tale contributo, in risposta al Philippines 2009 Flash Appeal delle Nazioni Unite,in risposta all'emergenza causata dal passaggio dei tifoni Ketsana e Parma che hanno colpito le Filippine generando gravi inondazioni, un elevato numero di sfollati, ingenti danni e perdite di vite umane. Il programma intende fornire una risposta sanitaria di base alle comunità colpite dalle inondazioni, con particolare riferimento al settore materno infantile.Il contributo italiano verrà utilizzato per un vasto programma di immunizzazione nei centri di salute materno infantile che prevede specialmente la vaccinazione contro il morbillo e la distribuzione di vitamina A ed altri medicinali. Il programma d'emergenza di Unicef e' rivolto a 747.000 persone per una durata prevista di sei mesi.
Pakistan
05/ 2009 - contributo pari ad 1.000.000 euro all’Oms. Il contributo italiano intende sostenere il piano sanitario d’emergenza che l’Oms ha approntato in Pakistan nei distretti di Peshawar, Charsadda, Mardan, Nowshera, Lower Dir e Swabi in favore degli sfollati vittime della crisi in atto. Il contributo verrà utilizzato per fornire servizi sanitari di base, medicinali e formazione medica agli attori umanitari impegnati nelle strutture sanitarie dei distretti che ospitano gli sfollati.
15/06/2009 Volo umanitario di emergenza diretto verso Islamabad, in risposta alle urgenti necessità della popolazione pakistana colpita dalla crisi umanitaria in atto. Il valore complessivo del contributo è di 302.000 euro circa. I beni di emergenza, comprendono coperte, rotoli di plastica, barre di sapone, latrine, magazzini prefabbricati, tende, set da cucina, generatori diesel, unità di depurazione acqua, serbatoi per stoccaggio acqua, contenitori per acqua, filtri potabilizzazione acqua, kit medici antidiarroici, kit medici per traumi, teli in plastica, kit di primo soccorso, tonnellata di biscotti energetici, zanzariere, la successiva distribuzione alla popolazione residente nella regione nord-ovest del Pakistan è a cura della Ong Intersos
Sri Lanka
4/08/2009 - contributo di € 300.000 in risposta all'Unhcr Global Appeal 2009 Update' in favore degli oltre 280.000 sfollati interni ancora presenti nella regione settentrionale di Vanni (distretto di Vavuniya).
Il contributo italiano verrà utilizzato per fornire assistenza umanitaria e legale, servizi sanitari ed istruzione di base ai beneficiari ospitati nei campi profughi, e per facilitare il rimpatrio volontario dall'India dei rifugiati singalesi, attraverso attività di assistenza ai due governi riguardo le modalità dei processi di ritorno.
23/03/2009 € 250.000 all’Oms il contributo finanzierà il piano d’emergenza sanitario dell’Oms, volto a migliorare i servizi sanitari di base in favore degli sfollati vittime del conflitto in atto nel nord del paese.
24/03/2009 completamento dell’operazione sanitaria d’emergenza dell’Oms nello Sri Lanka, già sostenuta con un contributo di 250.000 euro, si è autorizzato l’invio di 2 Iehk (Interagency Emergency Health Kit). L’intera spesa è pari a € 20.060.
Tajikistan
28/05/2009 In risposta all’appello della Ficross denominato “Emergency Appeal, 22 MAY 2009”, è stato autorizzato un contributo di 100.000 euro alla Ficross, che sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Croce Rossa Tajika sta attuando a favore di 726 famiglie in alcuni distretti delle città di Dushanbe e di Kurgan-Tube, maggiormente colpiti dall’alluvione, per una durata di sei mesi.
Samoa e Isola di Tonga
06/10/2009 contributo complessivo pari a 276.496 euro all’ OMS, a seguito dell’emergenza Tsunami che ha colpito l’arcipelago delle Samoa e le isole Tonga.
Il contributo italiano sarà destinato a sostenere due interventi sanitari d’emergenza concordati con l’OMS, della durata indicativa di 6 mesi.
Vietnam
09/10/2009 contributo di € 200.000 alla Ficross in risposta al passaggio del tifone Ketsana che ha provocato ingenti danni e perdite di vite umane nelle province centrali del Vietnam, Il contributo italiano verrà utilizzato per fornire alle vittime generi di prima necessità quali alimenti, vestiario, riparo, servizi sanitari, articoli per l’igiene, zanzariere, utensili da cucina, coperte e contenitori per l’acqua, nonché per finanziare attività di carattere formativo rivolte a migliorare le capacità di risposta e gestione delle emergenze di volontari e beneficiari.
Laos
21/10/2009 € 170.000 all Unicef in risposta al ‘LAO People’s Democratic Repubblic 2009 Flash Appeal’ delle Nazioni Unite, in favore di un intervento d’emergenza avente per titolo “Nutrition Emergency Response to the Tropical Storm/Floods”.
Il programma intende fornire una prima risposta d’emergenza attraverso interventi nutrizionali nel settore materno infantile a favore di 25.500 bambini al di sotto dei cinque anni, e 9.000 donne nelle aree colpite dal tifone.
EUROPA ORIENTALE E MEDITERRANEA
Georgia
24/09/2009 contributo pari a 10.000 euro alla Ficross, a seguito del terremoto che ha colpito la Georgia (distretto di Oni) lo scorso 8 settembre, in risposta all’appello d’emergenza della Federazione denominato Georgia Earthquake - Dref operation 14 September 2009.
Il contributo italiano sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Croce Rossa georgiana sta attuando a favore di 750 persone colpite dal terremoto, per una durata prevista di due mesi.
MEDIO ORIENTE
Territori Palestinesi

07/01/2009 € 300.000 Il contributo verrà devoluto dalla Ficross alla Società di Mezza Luna Rossa Palestinese in risposta al “Preliminary Emergency Appeal 2009 – Gaza Strip” lanciato dalla società citata (Palestine Red Crescent Society).
In particolare il contributo italiano verrà utilizzato per erogare servizi sanitari specializzati con particolare riferimento agli ospedali operanti nella Striscia di Gaza “Al-Quds” di Gaza City e “Al-Amal” di Khan Younis.
13/01/2009 contributo ad Unwra di € 1.600.000,00. L' iniziativa è finalizzata a fronteggiare l'emergenza umanitaria che ha colpito le popolazioni vulnerabili della Regione mediante interventi nei settori igienico-sanitario, alimentare e della protezione della società civile (emergenza abitativa, forniture di beni non alimentari e da altri interventi di urgenza che verranno in seguito identificati).
14/01/2009 € 750.000 all'Oms in risposta al “Who Emergency Operational Plan, Gaza Crisis, 13 January 2009”. Il contributo italiano verrà utilizzato per finanziare il piano operativo d’emergenza dell’OMS che intende coprire i bisogni più urgenti nel settore della salute, assicurando l’accesso ai servizi medici di base a tutta la popolazione, con un’attenzione particolare ai gruppi più vulnerabili e con l’obiettivo generale di rafforzare il sistema sanitario nella Striscia di Gaza.
02/2009 Volo umanitario del ”Sistema Paese” nella Striscia di Gaza. L’aereo, conterrà beni forniti dalla Cooperazione decentrata, in particolare dalle Regioni Lombardia, Umbria e Valle d’Aosta, la Provincia di Napoli ed alcuni piccoli Comuni.
Arriveranno a Gaza circa 30 tonnellate di derrate alimentari (farina, zucchero, biscotti, cibi in scatola), medicinali, attrezzature e materiali medico sanitari di consumo (garze, bende, cerotti, sfigmomanometri, lettini ecc.) La distribuzione avverrà in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite Unwra, Pam e Oms. Il valore complessivo delle merci donate è di 285.000 euro, mentre il costo del volo, a carico della Dgcs, di circa 48.000 euro.
5/08/2009 contributo di 750.000 euro alla Fao per finanziare un programma di emergenza nei Territori dell’Autonomia Palestinese, denominato “Emergency support to small ruminant herders and vulnerable farming households in the West Bank and Gaza Strip”, in risposta al UN Cap“Occupied Palestinian Territories 2009”. Si tratta di un programma di sostegno al reddito dei piccoli allevatori e di sicurezza alimentare rivolto alle comunità vulnerabili della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.
13/11/2009 contributo di € 200.000 all'Oms. Il contributo italiano intende sostenere l’intervento sanitario pianificato dall’Oms di concerto con l’Ufficio Italiano di Cooperazione di Gerusalemme. L’intervento è stato sviluppato sulla base delle criticità emerse nel settore sanitario a seguito della crisi di Gaza, riguardanti la mancanza di un sistema di manutenzione degli equipaggiamenti sanitari negli Ospedali di Gaza ed una scarsa organizzazione interna. L’intervento si pone l’obiettivo di rafforzare il settore della salute nei Territori dell’Autonomia Palestinese, assicurando quanto più possibile l’erogazione dei servizi sanitari di base.
20/11/2009 €1.000.000 al Unrwa per la Striscia di Gaza a favore della popolazione civile palestinese, rifugiati palestinesi colpiti dalla crisi umanitaria iniziata nel dicembre 2008. Previste attività per la riabilitazione infrastrutture (riparazione di scuole, cliniche e alloggi), ripristino servizi sanitari di base e condutture idriche deputate anche all’erogazione di acqua potabile
17/12/2009 € 765.000 a sostegno del programma d’emergenza di Undp per attività nei settori dell’acqua e della gestione dei rifiuti nella Striscia di Gaza e per il rafforzamento delle attività di supporto a favore delle donne e bambini vittime di violenza in Cisgiordania
Yemen
Contributo di € 300.000 in risposta all' Unhcr Global Appeal 2009 Update', in favore di sfollati, rifugiati e richiedenti asilo in fuga dalla Somalia. Il contributo italiano intende sostenere le attività che l'Alto Commissariato sviluppa nello Yemen in favore di tali migranti, calcolati ad oggi in circa 145.000 persone e verrà utilizzato per fornire assistenza umanitaria e legale a tali beneficiari ospitati nei campi yemeniti delle Nazioni Unite.
09/ 2009 - contributo all’ Omsa volto ad inviare sul terreno – via aerea da Brindisi – kit medicali. Il valore complessivo del contributo è di € 136.213 (57.100 euro costo volo) e valore dei kit pari a euro 79.113.
Siria
04/11/2009 contributo alla Ficross di € 100.000. Il contributo italiano, sarà destinato a sostenere il programma d’assistenza umanitaria che la Società di Mezza Luna Rossa araba siriana sta attuando a favore di 260.000 beneficiari nelle regioni nord-orientali colpite dalla siccità, per una durata prevista di dodici mesi.