
Le attività della Cooperazione italiana nella Repubblica Democratica Popolare di Corea hanno inizio con un accordo, siglato il 28 settembre del 2000 tra il governo italiano e quello nord coreano, per l’avvio di programmi di sviluppo e cooperazione. Il primo intervento di emergenza umanitaria risale al 2001, quando il paese si trova ad affrontare un grave stato di calamità naturale. In risposta ai bisogni della popolazione coreana, il Ministero degli Affari Esteri stanzia un fondo di circa 1,427,000 dollari per sostenere il settore agricolo, la sanità e l’educazione primaria.
Il progetto bilaterale si conclude nel 2003 e, nel frattempo, la cooperazione attiva fondi destinati all’Unicef, alla Fao e al Pam per la realizzazione di programmi multilaterali. Inoltre, viene inaugurato un progetto di borse di studio per il sostegno di quattordici studenti coreani presso università italiane.
| Gli aiuti fra il 2001 e il 2008 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Anno | Canale | Importo | Note | |
| 2001 | Bilaterale | 1,427,000 $ | Programma di emergenza | |
| 2003 | Multilaterale | 11,000,000 $ | Pam | |
| 2004 | Bilaterale | 750,000 € | Programma di emergenza | |
| Multilaterale | 2,450,000 $ | Unicef, Cesvi, Undp | ||
| 2006-2007 | Bilaterale | 850,000€ | Programma di emergenza | |
| 2008 | Multilaterale - Bilaterale | 2,200,000 € 950,000 € |
Pam, Who, Unicef Programma culturale |
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In seguito all’intervento del 2001, sono stati messi in atto altri due programmi di emergenza, rispettivamente nel 2004/2005 e nel 2006/2007, nella provincia di Kangwon. Gli ambiti operativi dei progetti hanno riguardato di nuovo i settori più deboli e a rischio del paese: ovvero la sicurezza alimentare, la salute e la gestione delle acque.
Il progetto nella provincia di Kangwon ha preso il via nel novembre del 2007 ed è ancora in fase di svolgimento. I settori investiti da questo nuovo intervento interessano la sicurezza alimentare e la sanità. Per l’acquisto e la distribuzione di farina, sono stati destinati al Pam aiuti per 1 milione di euro.
In materia di sanità, invece, sono stati previsti finanziamenti per 300,000 euro all’Unicef con l’obiettivo di realizzare un programma a sostegno della maternità e dell’infanzia, in diversi ospedali e un fondo di 900,000 euro per le attività del'Oms/ Who.
Inoltre, è in programma un progetto di recupero del patrimonio culturale, relativo alle tombe di Koguryo.
Imparare giocando: materiali educativi per l’infanzia



Nell’ambito del progetto di emergenza, l’Unicef si è fatto promotore della pubblicazione di un quaderno per l’infanzia ricco di immagini, colori e giochi per l’educazione del bambino. I testi e le illustrazioni, al suo interno, richiamano situazioni di vita quotidiana rispetto alle quali ciascun bambino può riconoscersi e confrontarsi. Le tematiche trattate spaziano dell’igiene personale, alla corretta alimentazione senza tralasciare la salute, le relazioni interpersonali e il rispetto per l’ambiente. Il fascicolo è stato redatto con uno stile semplice e vivace che permette di catturare l’attenzione del bambino. (Unicef Emergenze)