
Agenzie
Il Ministero degli Affari Esteri, tramite la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, ha contribuito nel corso dell’anno a finanziare programmi di Sminamento Umanitario condotto dalle principali Agenzie delle Nazioni Unite del settore. In particolare sono stati finanziati:
1) L’Organizzazione degli stati Americani (OSA) con un contributo di 100.000 € per programmi di Sminamento Umanitario condotti in Peru (Cordigliera del Condor) ed in Colombia e Nicaragua.
2) Il Centro Internazionale di Sminamento Umanitario di Ginevra (GICHD) con un contributo di 130.000 € per attività condotte dal Centro tese alla eliminazione delle mine anti persona e per la riduzione dell’impatto umanitario delle altre mine e dei residui bellici esplosivi. A tale fine il centro, in cooperazione con altri, provvede a fornire assistenza operativa, a creare e disseminare conoscenza, migliorare la qualità del management e degli standards, sostenere iniziative e dare strumenti per le legislazioni internazionali, tutto allo scopo di incrementare le prestazioni e la professionalità delle Mine Actions;
3) L’Agenzia United Nations Development Programme (UNDP) con un contributo di 3400.000 € per attività di capacity building, sminamento umanitario in Angola e Mozambico;
4) L’Agenzia United Nations Mine Action Services (UNMAS) con un contributo di 123.000 € per per attività di supporto alla Campagna Internazionale per la Messa al bando delle Mine anti persona (ICBL) - Sezione nazionale ed alla Organizzazione Umanitaria “Appel de Geneve” per la universalizzazione del Trattato di Ottawa presso gli attori non statuali (Non State Actors).
Ambasciate
Il Ministero degli Affari Esteri, tramite la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, ha contribuito nel corso dell’anno a finanziare un programma di Sminamento Umanitario condotto dall’Ambasciate di Sarajevo per un importo di 300.000 euro per attività di bonifica e di Mine Risk Education al fine di favorire lo sviluppo industriale, turistico ed agricolo;
Le esigenze umanitarie di cui trattasi sono scaturite da richieste avanzate dalle Autorità locali all’ Ambasciate italiana la quale, con l’ausilio di adeguata componente tecnica (Unità Tecnica Locale – UTL), ha stilato la documentazione tecnica necessaria per l’approvazione dei progetti ed effettuato il monitoraggio delle varie attività.