
Gli interventi di emergenza destinati a fronteggiare disastri naturali e non, mirano a fornire soccorso alle popolazioni bisognose nelle fasi iniziali di emergenza e di riabilitazione. Tali iniziative sono tese ad alleviare i bisogni urgenti e drammatici, impostando la preparazione della successiva fase di sviluppo sostenibile. L’efficacia nella risposta, infatti, richiede che le azioni a beneficio delle popolazioni colpite, così come delle istituzioni locali responsabili, possano, nel rispondere ai bisogni primari, porre al contempo le basi per la ripresa sociale ed economica delle aree colpite e contribuire alla sostenibilità di tale ripresa.
Strategie regionali
In tale scenario, gli interventi della Cooperazione italiana tendono a rafforzare approcci e strategie regionali (per esempio sono già in atto programmi nella Regione dei Grandi Laghi, in Africa Sub Sahariana e America Centrale) per migliorare la risposta alle grandi emergenze strutturali che affliggono queste aree e favorire la transizione verso lo sviluppo sostenibile, coordinando le azioni e gli interventi con quelli in corso ed in programmazione sugli altri canali di finanziamento.
Nell’ultimo decennio il compito di gestione e coordinamento delle iniziative nella comunità dei donatori è divenuto sempre più impegnativo, a seguito dell’entrata sullo scenario internazionale di un elevato numero di attori che operano nelle emergenze umanitarie. In ambito Unione Europea, in risposta all’esigenza di migliorare l’efficacia dell’aiuto, anche nell’emergenza , rafforzando il coordinamento tra i vari Stati Membri, è stata sancita dall’approvazione del Consenso Europeo sull’aiuto umanitario, adottato nel dicembre 2007 e dalla formulazione di un Piano d’azione per la sua attuazione per il periodo 2008/2010. Parimenti, a partire da gennaio 2009, diventerà operativo il gruppo sull’Aiuto umanitario in seno al Consiglio dell’UE.
Le iniziative di emergenza - coordinate dall’Ufficio VI - Emergenza della Dgcs - vengono attuate attraverso diverse modalità di esecuzione a seconda dei diversi canali di finanziamento (capitoli del bilancio dello Stato).
Interventi di emergenza in corso: