
Il “Programma Borse di Studio”, sottoposto ogni due anni all’approvazione del Comitato Direzionale, riguarda la formazione in Italia, a livello universitario (corsi di laurea, dottorati di ricerca, master, specializzazioni mediche pluriennali), di cittadini provenienti da Paesi in via di sviluppo.
I Governi dei Pvs formulano le proprie richieste di formazione, nominative, per corrispondere ad esigenze socio-economiche. Le domande vengono accolte dalla Dgcs condizionatamente alle disponibilità finanziarie, secondo le priorità settoriali – sanità, infrastrutture, agricoltura, sviluppo della Pmi, capacity building – e geografiche (Paesi del Bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente, Africa Sud Sahariana, alcune regioni Asiatiche e Latino Americane).
Naturalmente anche altri Enti e istituzioni offrono borse di studio sui temi della Cooperazione, aperte a cittadini italiani e stranieri. Tra gli esempi recenti, le Borse di studio Aldo Cuzzer, proposte nel 2011 dalla Fondazione Lelio Basso per master che favoriscano la ricerca sulle problematiche dell'urbanizzazione in Africa.