
La prefazione di Ban Ki-moon
al Progress Report 2011
La Dichiarazione del Millennio nel 2000 è stata una pietra miliare nella cooperazione internazionale e ha ispirato quegli sforzi verso lo sviluppo che hanno potuto migliorare la vita di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Dieci anni dopo, i leader mondiali si riuniscono ancora una volta nel palazzo delle Nazioni Unite a New York per esaminare i progressi, valutare ostacoli e difficoltà e concordare strategie e azioni concrete per raggiungere gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015. Gli Obiettivi rappresentano bisogni umani e diritti fondamentali di cui ogni individuo in tutto il mondo dovrebbe essere grado di godere: libertà dalla povertà estrema e
dalla fame, istruzione di qualità, lavoro produttivo e dignitoso, buona salute e casa, il diritto delle
le donne a partorire senza mettere a rischio la propria vita e un mondo in cui la sostenibilità ambientale rappresenta una priorità e le donne e gli uomini vivono in uguaglianza. I leader si sono anche impegnati a creare un ampio partenariato mondiale per lo sviluppo indispensabile per raggiungere questi obiettivi universali. Il rapporto mostra quanti progressi sono stati fatti. Forse, ed è la cosa più importante, dimostra che gli obiettivi sono realizzabili quando strategie di sviluppo, politiche e programmi concepiti a livello nazionale vengono supportati da partner per lo sviluppo a caratura internazionale. Allo stesso tempo, è chiaro che il miglioramento di vita dei poveri è stato troppo lento e alcuni avanzamenti conquistati a fatica sono stati erosi dalle variazioni climatiche e dalle crisi alimentare ed economica. Il mondo possiede le risorse e le conoscenze necessarie per assicurare che anche i paesi più poveri, e gli altri messi in difficoltà da malattie, isolamento geografico o lotte civili, possano avere la forza di raggiungere gli Mdg. Centrare gli obiettivi è impegno di tutti. Fallire il mandato moltiplicherebbe i pericoli per questo nostro mondo, dall'instabilità alle malattie epidemiche, al degrado ambientale. Mentre il raggiungimento degli obiettivi ci metterebbe su una corsia preferenziale per un mondo più stabile, più giusto e più sicuro. Miliardi di persone guardano alla comunità internazionale per realizzare la grande visione incarnata nella Dichiarazione del Millennio. Manteniamo quella promessa.
Ban Ki-moon
Segretario generale della Nazioni Unite