Bilancia commerciale afghana (dati in mln di US$)
| 2004 | 2005 | 2006 | |
| Importazioni | 3.867,00 | 4.560,00 | 4.912,00 |
| Esportazioni | 1.656,00 | 1.893,00 | 1.959,00 |
| Saldo | - 2.687,00 | - 3.196,00 | - 3.415,00 |
| Tasso di Copertura | 42,8% | 41,5% | 39,9% |
Fonte: FMI (World Economic Outlook Database)
Il deficit della bilancia commerciale continua ad aumentare a causa della necessità di beni di consumo e mezzi per la ricostruzione.
Le importazioni sono costituite soprattutto da beni di consumo come i prodotti alimentari e tessili, macchinari e mezzi di trasporto e da lavoro. In misura minore si importano prodotti petroliferi.
Le esportazioni sono costituite soprattutto da frutta, tappeti annodati a mano, lana, cotone, pellami, pietre preziose e semi-preziose, piante medicinali.
Interscambio con i principali Paesi partner
|
Export dell’Afghanistan verso altri Paesi |
% | Import dell’Afghanistan da altri Paesi |
% |
| India | 22.1 | Pakistan | 38.8 |
| Pakistan | 21.1 | Unione Europea (25) | 15.5 |
| Unione Europea (25) | 20.2 | Stati Uniti | 12.3 |
| Stati Uniti | 14,7 | India | 5.2 |
Fonte: FMI, dati 2006 (World Economic Outlook Database)
Interscambio da e verso Paesi UE
|
Esportazioni dell’Afghanistan verso Paesi UE |
% | Importazioni dell’ Afghanistan da Paesi UE |
% |
| Finlandia | 9,0 | Germania | 1,9 |
| Germania | 6,0 | Altri Paesi europei* | n.d. |
| Belgio | 3,0 | ||
| Altri Paesi europei | 1,4 | ||
| Francia | 0,5 | ||
| Regno Unito | 0,3 | ||
Fonte: Central Statistics Office of Afghanistan, dati 2002 (* dato non specificato per Paese)
Interscambio con l' Italia (dati in euro)
| 2004 | 2005 | 2006 | |
| Importazioni dell’Italia dall’Afghanistan | 3.030.524 | 1.580.111 | 967.067 |
| Esportazioni dell’Italia verso l’Afghanistan | 19.871.978 | 21.471.607 | 16.098.000 |
| Saldo | -16.841.454 | -19.891.496 | -15.130.933 |
Fonte: ISTAT, dati 2006 (Coeweb, datawarehouse commercio estero)
I dati sui rapporti economici Italia-Afghanistan non riflettono il reale interscambio tra i due Paesi. Grandi quantitativi di beni e servizi sfuggono alle registrazioni doganali, soprattutto quelli esenti da dazi perché destinati a società a partecipazione statale, ad attività militari oppure alle attività di cooperazione in senso ampio. L’interscambio tra i due Paesi riguarda soprattutto il sostegno tecnico alla ricostruzione e l’erogazione di beni di consumo.
L’Italia esporta in Afghanistan soprattutto calzature (34%), pneumatici (15%), materiali da costruzione, frigoriferi, pompe idrauliche e generatori (10%). Le importazioni comprendono anche strumenti di supporto alla logistica dei contingenti militari internazionali e beni per le opere di consolidamento delle vie di trasporto e di comunicazione del Paese afgano.
Le importazioni dall’Afghanistan sono irrilevanti nel quadro dell’interscambio commerciale dell’Italia.