
La Strategia di Sviluppo nazionale afgano (Ands/Afghanistan National Development Strategy) segna il passaggio dall’Amministrazione provvisoria successiva alla Conferenza di Bonn 2001 - i principali capi dell'opposizione e della diaspora afghana nel corso di una conferenza concordarono un piano per la formulazione di una nuova struttura di governo che portò alla nomina di Hamid Karzai a presidente dell'Autorità afgana e fu deciso l’intervento di una Forza Internazionale di Mantenimento della Pace in Afghanistan (Isaf, International Security Assistance Force) con mandato da rinnovarsi ogni anno dalle Nazioni Unite - a un Governo e un Parlamento regolarmente eletti. Con la conferenza di Londra 2006, la responsabilità della ricostruzione del Paese passa al Governo afgano, che assume così la guida dell’intero programma quinquennale di riforma, detto Afghanistan Compact, che si articola in tre pilastri per la ricostruzione
• sicurezza
• buon governo, stato di diritto e diritti umani
• sviluppo economico e sociale.
All’Ands viene affidato il coordinamento delle diverse iniziative, compito cruciale nella gestione degli interventi, al fine di verificarne su base periodica i risultati, di coordinarne le attività e di evitare duplicazioni. Settori di intervento dell’Ands sono:
• sicurezza
• buon governo, stato di diritto e diritti umani (settore presieduto dal ministro della Giustizia, con Italia e Unama /United Nations Assistance Mission in Afghanistan come focal points )
• risorse naturali e infrastrutture
• educazione, cultura, media e sports
• salute e nutrizione
• sviluppo agricolo e rurale
• protezione sociale
• sviluppo del settore economico, pubblico e privato.
Il lavoro é ulteriormente suddiviso in diversi sottogruppi a seconda dei settori specifici di intervento: quelli che interessano l’attività italiana sono:
• formazione giuridica (presieduto dalla Corte Suprema con l’Italia come focal point)
• riforma legislativa (presieduto dal Ministero della Giustizia con Italia e Stati Uniti come co-focal points)
• riforma delle istituzioni (presieduto dalla Corte Suprema con Italia e Unama come co-focal points).