

Nato dalla collaborazione tra la Dgcs e Unifem per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, in particolare il terzo, che riguarda l’uguaglianza di genere e l’empowerment delle donne, l’intervento si sviluppa in quattro Paesi del Centro America: Guatemala, El Salvador, Honduras e Nicaragua e ha come obiettivo quello di lanciare un’azione di lotta alla povertà attraverso il potenziamento dell’imprenditorialità femminile a livello locale, capace di intervenire nei processi di sviluppo con iniziative innovative e con strategie orientate all’uguaglianza di genere.
Nel corso dell’ultimo decennio, e in particolare dopo la Conferenza Onu sulle donne a Pechino nel 1995, gli aiuti della comunità internazionale a favore della popolazione femminile del Centro America si sono concentrati principalmente nell’area della salute riproduttiva. Questa particolare enfasi sul settore della salute ha lasciato senza adeguata assistenza le istituzioni nazionali per le Pari Opportunità dell’area; in tal modo si è verificata una particolare debolezza di tali istituzioni sulle materie attinenti lo sviluppo economico e la comprensione dei processi economici.
Il presente programma è intervenuto in questo contesto affiancando a un approccio territoriale, fondato essenzialmente sull’empowerment delle imprenditrici locali e sul trasferimento di know-how, strategie di governance a vari livelli di gestione istituzionale nell’intento di assicurare una prospettiva sistemica di lotta alla povertà realmente mirata alle donne.
2. Promozione delle donne indigene nelle aree rurali
Il programma rientra nelle strategie della Dgcs per la realizzazione dei seguiti delle Conferenze delle Nazioni Unite sulla Popolazione e sulle Donne, rispettivamente al Cairo e a Pechino.
In America Latina la Dgcs prosegue la campagna a favore di un approccio integrato ai temi della salute riproduttiva attraverso la collaborazione con il Cepal (Comision Economica para America Latina y el Caribe), l’Unfpa (United Nations Population Fund) e le altre agenzie delle Nazioni Unite. Si tratta di una iniziativa a favore dell’educazione alla salute riproduttiva delle donne indigene che vivono in alcune aree depresse del Guatemala (Dipartimento di Kiché) e di due paesi dell'America Latina, Paraguay (Dipartimento di Itapua) e Perù (Dipartimento di Cusco). Il progetto è la applicazione su larga scala di una iniziativa pilota che è stata condotta dal 1997 a Oncogate (Cusco, Perù) e si basa su un metodo sperimentale di bi-alfabetizzazione che educa le donne delle comunità identificate, non solo nella loro lingua madre, ma anche nella lingua del paese, preservando così le specifiche identità originarie, e, al tempo stesso, favorendo la partecipazione delle stesse alla vita nazionale.
Sulla base di questa strategia operativa sono state realizzate le seguenti attività:
- corsi di formazione/sensibilizzazione di formatori sulle tematiche della Salute Sessuale e Riproduttiva seguendo il metodo di bi-alfabetizzazione;
- alfabetizzazione attraverso il metodo bi-lingue della popolazione femminile e maschile sui temi di genere e della salute sessuale riproduttiva.
3. Women Into the New Network for Entrepreneurial Reinforcement Latin American Network
Lo scopo del programma, ancora in corso, è l’empowerment di piccole e medie imprenditrici, attraverso l’accesso alle nuove tecnologie informatiche. Il programma intende sostenere le associazioni di categoria e le singole donne affinché raggiungano un livello di comprensione soddisfacente sull’uso di Internet e del commercio elettronico attraverso il sostegno alla gestione di un’operazione commerciale. Inoltre, il programma fornira’ a questi gruppi di donne uno Sportello nazionale (Help Desk) per assisterle mentre si cimentano con l’uso del commercio elettronico per promuovere le loro attivita’ commerciali.
Il percorso a sostegno della rete in ogni paese destinatario è il seguente: due corsi di capacity-building (virtuale e reale) inseriti nel portale Web del progetto; alcuni sportelli nazionali totalmente operativi, ed infine un portale Web del progetto.
Le attività del Winner, finanziate dalla Cooperazione allo Sviluppo Italiana nei sei paesi latino americani, hanno creato una intensa sinergia fra Undp, Unifem, Idb (Inter-American Development Bank) e World Bank e con altri programmi già attivi in ciascun paese nel settore del micro-credito e della capacity-building. In questo contesto, la rete Winner va considerata come uno strumento per agevolare l’accesso ai mercati locali, regionali e internazionali dei prodotti delle imprenditrici. Attraverso l’espansione nel Mercosur, nei paesi andini e centro americani e con la sua potenziale interazione con i programmi Winner gia’ esistenti in Asia, Africa ed Europa dell’Est, questo programma intende avviare un’importante rete internazionale tra le imprenditrici delle piccole e medie imprese di ben 16 paesi, ottenendo quindi grande impatto e visibilità ponendosi come punto riferimento nel mondo delle opportunita’ commerciali.