
Il III Congresso mondiale a Rio de Janeiro
Il Governo brasiliano, l'Unicef, l’Ecpat (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking for sexual purposes) hanno ufficialmente lanciato nello scorso mese di maggio il III Congresso Mondiale sullo Sfruttamento Sessuale dei Bambini e degli Adolescenti.
Il Congresso, che si terrà dal 25 al 28 Novembre a Rio de Janeiro, prevede di riunire più di 3000 persone provenienti dai cinque continenti e si propone di affrontare il crescente problema dello sfruttamento sessuale di minori che avviene attraverso il traffico transnazionale, la pedopornografia su Internet e su altri strumenti tecnologici, la pornografia infantile, il turismo.
Scopo dell’evento di Rio sarà sostanzialmente quello di valutare i progressi compiuti nel corso dell’ultimo decennio per combattere lo sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti; e costituirà una straordinaria opportunità di confronto e discussione sulle “lezioni apprese”, mettendo a confronto i risultati dei migliori progetti realizzati al fine di mettere a fuoco nuovi approcci e strategie per contrastare con sempre maggiore efficacia questo terribile fenomeno.
Il Congresso di Rio sarà incentrato sui seguenti cinque temi:
Tema 1: forme di sfruttamento sessuale ai fini commerciali: nuovi scenari;
Tema 2: quadro legale e responsabilità
Tema 3: politiche settoriali integrate;
Tema 4: ruolo del settore privato e la responsabilità sociale aziendale;
Tema 5: strategie di cooperazione internazionale.
La Cooperazione Italiana ha finanziato, seguendo le priorità delle proprie Linee Guida, alcune importanti iniziative in diversi Paesi del mondo per la prevenzione e la lotta dello sfruttamento sessuale di bambini e adolescenti. Tali iniziative vengono realizzate, in contesti diversi e con diverse modalità, in collaborazione con Agenzie delle Nazioni Unite, Organismi Internazionali specializzati, Ong, Regioni e Enti locali italiani, nonché nel finanziamento di programmi-paese e regionali per prevenire e combattere questo fenomeno. I programmi di maggiore rilievo si svolgono in Centro America, nel Sud Est Asiatico e nella Repubblica Dominicana, in otto Paesi del Centro- America e dei Caraibi, in sei Paesi del Sud Est asiatico, in quattro paesi dell’Africa Subsahariana, in Nigeria, Kenya e in Senegal, nei Paesi del Magreb e del Sud est Europa.
La Conferenza preparatoria di Firenze
L’Italia sta svolgendo un ruolo attivo nella preparazione del III Congresso Mondiale, in linea con l’importante ruolo da sempre svolto dalla Cooperazione Italiana fin dalle due Conferenze di Stoccolma (1996) e Yokohama (2001).
In particolare la DGCS partecipa al gruppo degli esperti internazionali impegnati nella preparazione del Congresso di Rio e ha concesso un contributo di all'Unicef per l'organizzazione di una Conferenza Preparatoria (PrepCom) per la Regione Europea, per coinvolgere rappresentanti degli Stati membri UE, del Consiglio d'Europa e di altri paesi donatori maggiormente impegnati su questo tema.
La Conferenza si tiene dal 23 al 24 ottobre 2008 presso il Palaffari di Firenze. L’Italia ha scelto di concentrare la PrepCom sul tema: “Il ruolo della cooperazione internazionale per la prevenzione e la risposta allo sfruttamento sessuale di bambini ed adolescenti”, in ragione del suo impegno - ampiamente riconosciuto a livello internazionale - nel finanziare iniziative nel settore che oggi costituiscono delle best practices.
La PrepCom costituirà un importante momento di confronto tra tutti i paesi partecipanti, in relazione alla concreta applicazione della recente Convenzione di Lanzarote sulla lotta allo sfruttamento e abuso sessuale di minori (2007), che raccomanda agli Stati Membri del Consiglio d’Europa l’uso dello strumento della cooperazione internazionale per combattere questa piaga, spesso di natura transnazionale. Tale indicazione che è stata inserita nella Convenzione grazie all’intervento della delegazione italiana, per giungere a una strategia comune nella prevenzione e il contrasto di questo crimine che coinvolge anche i Paesi membri del consiglio d’Europa e della UE.
La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo ha definito con il Centro di Ricerca dell’Unicef di Firenze l’agenda della Consultazione ed ha provveduto ad invitare all’evento rappresentanti di istituzioni italiane ed europee, esperti con i quali la cooperazione italiana collabora da diversi anni nell’ambito di numerose iniziative, rappresentanti della società civile degli enti locali, organismi non governativi e mass-media.
A conclusione della Prepcom verrà prodotto un breve Rapporto, contenente una serie di raccomandazioni strategiche ed operative: che verrà poi presentato nel corso dei lavori del III Congresso Mondiale a Rio.
Questi i punti principali del Documento
preparatorio al III Congresso Mondiale sullo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti (Rio de Janeiro, 25-28 novembre 2008), stilato a seguito dell’incontro nazionale promosso da Unicef Italia ed Ecpat Italia. I Gruppi di lavoro, composti da rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese, hanno individuato le seguenti aree prioritarie d’intervento:
1) Gruppo di lavoro sulla responsabilità sociale d’impresa
Settore turistico: occorre un’azione di sensibilizzazione costante di tutti i soggetti (tour operator, agenzie, industria turistica locale) che attivi tutte le possibili sinergie per l’eliminazione dei viaggi a scopo sessuale e lavorare in maniera più incisiva sull’identikit di chi commette questo tipo di reati all’estero e delle giovani vittime, spesso costrette alla prostituzione dalle precarie condizioni di vita. In entrambi i casi la cooperazione internazionale è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano.
Tecnologie informatiche: è necessario tener conto della velocità dell’evoluzione tecnologica ed arrivare in modo semplice ai minorenni e alle famiglie (che sperimentano una inevitabile distanza tecnologica), affinché il superiore interesse dei bambini e degli adolescenti, secondo quanto sancito dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia, aiuti a dirimere il potenziale conflitto tra azioni per la sicurezza e diritto alla privacy. La responsabilità sociale d’impresa non è obbligatoria, mentre le istituzioni hanno l’obbligo di rispettare le leggi vigenti in materia.
2) Gruppo di lavoro sullo sfruttamento sessuale a fini commerciali
Le norme esistono ma non sono adeguatamente attuate. L’attuale situazione di frammentazione delle competenze relative all’infanzia tra diversi ministeri non facilita la soluzione dei problemi. Rimane centrale la promozione di un coordinamento con tutte le associazioni, così come un impegno costante per la raccolta di dati, attualmente carenti, che aiutino nel monitoraggio dei fenomeni.
3) Gruppo di lavoro sulle strategie di cooperazione
internazionale
La cooperazione internazionale riveste un’importanza strategica per dare una risposta adeguata alla complessità di questi fenomeni che si muova sul piano della prevenzione degli abusi cosi come della repressione dello sfruttamento. Molte sono le buone pratiche realizzate che dovrebbero essere non soltanto
comunicate ma studiate a fondo per metterle a sistema. Oltre ad una più attenta formazione degli operatori impegnati in progetti di cooperazione internazionale, occorre quanto più possibile promuovere il coinvolgimento dei bambini e degli adolescenti stessi nei processi di prevenzione e recupero e nella valutazione dell’efficacia dei programmi.
I Presidenti di Unicef Italia e di Ecpat Italia parteciperanno ai lavori del
Congresso Mondiale e porteranno in quella sede i contenuti scaturiti dal
Seminario italiano preparatorio. Le due Organizzazioni sono impegnate a diffondere le raccomandazioni che verranno elaborate in occasione del Congresso Mondiale in un incontro nel quale esse verranno tradotte in indicazioni per l’Italia.