
Gli schermi della Cooperazione in viaggio con la spedizione africana
La
Cooperazione Italiana ha deciso di finanziare un intervento di promozione della
salute materno infantile e della prevenzione e cura di alcune delle principali malattie
che colpiscono il continente africano, affiancando con gli schermi del CinemArena
la Spedizione ”Overland
12: nel cuore dell’Africa nera” che dal gennaio al
giugno 2010 ha attraversato l’Africa.
La spedizione è partita dal Marocco e, passando per trenta paesi, ha percorso il continente dalla costa est a quella ovest, per terminare in Egitto dopo quasi 50mila km percorsi con 6 automezzi Iveco.
L’intervento di cooperazione realizzato attraverso Overland mira, in particolare, alla riduzione della mortalità materna in Africa sub sahariana e alla prevenzione e cura delle principali malattie che affliggono il continente africano quali Aids, malaria, colera e lebbra. L'intervento ha previsto la partecipazione di un medico (che ha prestato durante il viaggio assistenza sanitaria e formazione al personale dei distretti sanitari) e un operatore responsabile della proiezione di filmati educativi sanitari e sociali del progetto CinemArena in tutti i Paesi attraversati.
Sono stati finanziati fondi in loco nei seguenti paesi: Angola, Sud Africa, Uganda, Kenya, Etiopia, Egitto. Tali fondi, che costituiscono il contributo della Cooperazione Italiana alla spedizione, sono necessari per consentire l’acquisto di carburante ai 6 autoveicoli e la sostituzione / manutenzione delle attrezzature acquistate in Italia.
La rete delle Ambasciate e dei Consolati italiani in Africa ha contribuito al buon esito della missione, facilitando la concessione dei visti d’ingresso e i rapporti con le autorità locali, e organizzando eventi in occasione della presenza della Spedizione.
La spedizione Overland è anche oggetto di 16 documentari trasmessi su
Rai1: che rappresenteranno una opportunità per sensibilizzare
in maniera originale gli italiani, sui principali problemi che affliggono il Continente
africano.
.
"L’avventuroso viaggio della carovana di Overland, partita dal Marocco ai primi di gennaio, è giunta in Liberia. Obbligati dal difficile percorso a campeggiare in un campo da calcio prima della frontiera, i viaggiatori decidono di allestire nuovamente il Cinemarena.
Anche questa serata si rivela un vero successo. Gli organizzatori, inviati con Overland dalla Cooperazione italiana, appendono il telo bianco sulla parete del grande camion che funge da dormitorio, montano il proiettore e immediatamente gli abitanti del vicino villaggio arrivano al campo pieni di curiosità. Si comincia - come d’abitudine - con la diffusione del filmato sulla spedizione di Overland per arrivare alla proiezione del cortometraggio sulla prevenzione Aids e Hiv.
Dopo la proiezione, cominciano le discussioni, e a tutti gli intervenuti sono regalate le magliette della Cooperazione. Il dibattito è interessante e molto partecipato, e il medico, così come l’esperto della Cooperazione italiana, rispondono alle domande dell’ampio uditorio. Il pubblico che si stima essere composto da 300-350 persone si entusiasma, applaude e sorride. Anche i componenti della spedizione sono emozionati dalla riuscita della serata. Il giorno dopo si riparte verso il sud"...
(Le altre tappe del Diario di Overland e CinemArena)
La Spedizione ”Overland 12: nel cuore dell’Africa nera” dal 7 gennaio al 30 giugno 2010 ha attraversato l’Africa. La spedizione è partita dal Marocco e, passando per trenta paesi, giù lungo il golfo di Guinea e l'Angola fino alla Namibia e al Sudafrica; e poi su fino al Congo, all'Uganda, all'Etiopia, al Sudan, ha percorso il continente dalla costa est a quella ovest, per terminare in Egitto dopo quasi 50mila km percorsi con 6 automezzi Iveco e con il grande schermo del CinemArena.
(vedi il Diario di Overland e CinemArena)