L’ultimo Rapporto dell’Undp (2009) sullo Sviluppo Umano colloca l’Algeria al 104° posto (su un totale di 182 paesi) nella speciale graduatoria elaborata sulla base degli indicatori di: aspettativa di vita media (72,2 anni), alfabetizzazione (75,4 %) e reddito pro-capite (7,740 ppp us$). La statistica Ocse (2006-2007) colloca l’Italia al quinto posto nella classifica dei maggiori Donatori bilaterali di Aps lordo con 8 milioni USD, dopo Francia, Spagna, Belgio e Germania. Nel quadro delle Linee Guida 2009-11 della Cooperazione, l’Algeria non è indicato come un Paese prioritario, ma, compatibilmente con le risorse che si renderanno disponibili, saranno svolte specifiche azioni di supporto nel campo dell’istruzione, della formazione professionale e dell’assistenza umanitaria - anche a favore della popolazione Saharawi - oltre ad iniziative volte al consolidamento dei programmi in corso. In generale, nel prossimo triennio, la cooperazione italiana riaffermerà la propria presenza nell’intero Nord Africa con interventi nei seguenti settori: agricoltura e sicurezza alimentare, ambiente e territorio. All’interno di tali ambiti, una particolare attenzione verrà dedicata alle tematiche relative alle risorse idriche e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
I settori di intervento sono: il rafforzamento istituzionale, il sostegno alla piccola e media impresa, l’agricoltura e le risorse idriche, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del patrimonio culturale.