Dalla fine del 2007 la Tanzania è stata inclusa nelle competenze dell’UTL di Nairobi con l’obiettivo di razionalizzare gli interventi nell’area, creare sinergie tra interventi a carattere regionale ed effettuare un adeguato monitoraggio con supporto tecnico e istituzionale alle iniziative in corso.
I settori d’intervento della Cooperazione Italiana sono quello idrico, sanitario e lo sviluppo rurale, con un’attenzione marcata alle tematiche di genere, coerenti con le Linee – guida e indirizzi programmatici 2011 - 2013 della Cooperazione Italiana allo Sviluppo.
I progetti a gestione diretta DGCS sono tre: uno nel settore della formazione professionale e supporto al mercato del lavoro, con incentivi specifici per le donne, coerente con la priorità attribuita dal Paese alle risorse umane, alla formazione nel campo scientifico-ingegneristico e alla diffusione delle ICTs e uno sanitario per la diagnosi e cura di HIV/AIDS e delle principali malattie infettive nella Tanzania continentale e uno analogo a quest’ultimo a Zanzibar.
I progetti promossi sono invece: per il settore idrico, uno dell’ONG ACRA (Accesso all’acqua potabile nel distretto di Njombe, regione di Iringa) e uno dell’ONG MLFM (Miglioramento dell’accesso e della gestione delle risorse idriche della popolazione rurale della Regione di Iringa); uno dell’ONG CEFA (Comunità rurali, piccole e medie imprese: modelli di sviluppo sostenibile per il distretto di Njombe – Tanzania); per il settore sanitario, due progetti dell’ONG CUAMM (Iringa rural - Rafforzamento dei servizi sanitari presso nel distretto e Rafforzamento della gestione presso l’ospedale St. Kizito di Mikumi, Regione di Morogoro), un progetto dell’ONG FONDAZIONE IVO DE CARNERI (Riabilitazione del Sistema di Sorveglianza per Malattie Endemiche ed Epidemiche del Servizio Nazionale nell’arcipelago di Zanzibar II fase) che attraverso attività di formazione mira a migliorare in maniera significativa la professionalità del personale medico dell’arcipelago di Zanzibar.
Infine attraverso il canale multilaterale sono proseguiti i due progetti nel settore delle politiche di genere: il progetto ”Centri Informazione Donna”, attraverso UNIFEM e realizzato dall’ONG AIDOS e il progetto ”Promozione dell’imprenditoria femminile: Incubatore d’imprese in Tanzania”, realizzato attraverso la Banca Mondiale, con l’assistenza tecnica di AIDOS e in collaborazione con una ONG locale formata da donne.